Ai docenti
e p.c. agli studenti e alle loro famiglie

 

Nella consapevolezza che nessuna strumentazione digitale possa sostituire ciò che avviene all’interno di una classe, con la piattaforma digitale GSuite  è stato comunque possibile in questo momento di emergenza realizzare un vero e proprio “ambiente di apprendimento”, sia attraverso videoconferenze, videolezioni, chat di gruppo, che attraverso il caricamento di materiali. Dopo diversi giorni di utilizzo della piattaforma da parte dei docenti e degli studenti e di monitoraggio delle attività da parte del DS, si ritiene opportuno fornire ai docenti ulteriori indicazioni in aggiunta a quanto già disposto con i comunicati precedenti:

  1. La mera assegnazione di compiti attraverso la piattaforma o il RE, non preceduta da una spiegazione relativa ai contenuti o che non preveda un intervento successivo di chiarimento o restituzione da parte del docente, non può essere considerata attività di didattica a distanza, non rientrando in un processo di costante verifica e miglioramento che possa sollecitare l’apprendimento e dovrà pertanto essere abbandonata. E’ inoltre opportuno nell’assegnazione dei compiti il raccordo tra docenti dello stesso Consiglio di classe, onde evitare sovrapposizioni o carichi eccessivi di lavoro.

 

  1. Pur nella diversità che caratterizza l’autonomia scolastica e la libertà di insegnamento, per evitare esperienze didattiche scollegate le une dalle altre è opportuno che ciascun docente riesamini la propria programmazione didattico-educativa e rimoduli gli obiettivi formativi sulla base delle nuove attuali esigenze, possibilmente attivando una co–progettazione in itinere con i colleghi dello stesso consiglio di classe, che resterà comunque competente nel ratificare le attività svolte e compiere un bilancio di verifica.

Le programmazioni relative al periodo di sospensione dovranno essere inviate, entro il 31 marzo e in formato digitale, al coordinatore di classe (o al coordinatore del corso serale) all’account istituzionale @itcgmatteucci.edu.it, che al termine del periodo di sospensione provvederà a depositarle agli atti della scuola.

  1. Specifica attenzione va riservata agli studenti con DSA, prevedendo per l’attività didattica a distanza l’utilizzo degli strumenti compensativi e dispensativi previsti nei rispettivi piani didattici personalizzati.

I docenti di sostegno, in particolare, devono mantenere l’interazione a distanza con lo studente con disabilità e con gli altri docenti curricolari, mettendo a punto materiale personalizzato da far fruire con modalità specifiche di didattica a distanza concordate con la famiglia e monitorare periodicamente lo stato di realizzazione del PEI.

  1. Relativamente all’aspetto valutativo, la nota ministeriale n. 388 del 17/03/2020 ha chiarito che è necessario che i docenti procedano a valutare, costantemente e tempestivamente, le attività di Didattica a distanza effettuate dagli studenti: “Si tratta di affermare il dovere alla valutazione da parte del docente, come competenza propria del profilo professionale, e il diritto alla valutazione dello studente, come elemento indispensabile di verifica dell’attività svolta, di restituzione, di chiarimento, di individuazione delle eventuali lacune, all’interno dei criteri stabiliti da ogni autonomia scolastica, ma assicurando la necessaria flessibilità“.

Naturalmente la decisione di assegnare voti sul registro per le consegne effettuate, per i test affrontati o per gli interventi in videoconferenza, rimane in capo al singolo docente, che valuterà se l’assegnazione di un voto può essere utile per lo studente ai fini dell’apprendimento o della gratificazione o dello stimolo a lavorare quando non si ricevono riscontri di partecipazione alle attività proposte.

Si tratterà di una valutazione formativa e non sommativa (voto blu, che non contribuisce alla media) in relazione all’attività svolta, in un’ottica di personalizzazione che responsabilizzi gli studenti in una situazione particolare come questa che stiamo vivendo.

La riflessione sul processo formativo compiuto durante il periodo di sospensione dell’attività didattica in presenza sarà poi condivisa dall’intero Consiglio di Classe, che resta competente nel ratificare le attività svolte e nel compiere un bilancio di verifica.

  1. E’ importante che gli studenti vengano tempestivamente informati su cosa hanno sbagliato e perché, al fine di superare eventuali lacune, ed invitati ad eventuali approfondimenti, recuperi e consolidamenti in relazione a ciò che va migliorato, affinché, rientrati a scuola, tutti siano messi in grado di affrontare le verifiche in presenza, che contribuiranno a formulare il voto finale.

 

  1. Anche i recuperi delle insufficienze del primo quadrimestre andranno svolti tenendo conto di quanto sopra specificato e secondo le modalità indicate nel comunicato ad essi dedicato.

 

Roma, 20 marzo 2020

Il Dirigente Scolastico
Maria Gemelli
Maria Gemelli