Ai docenti e agli studenti delle classi quinte
 (corsi diurni e corso serale)

Documento del Consiglio di classe (cd. Documento del 15 maggio)

Entro il 30 maggio dovrà essere pubblicato il Documento del Consiglio di classe sulla base del format già in adozione, che dovrà esplicitare i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che il Consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame.

Nel documento saranno inoltre evidenziati:

  • le attività, i percorsi e i progetti svolti nell’ambito dei PCTO e di Cittadinanza e Costituzione realizzati in coerenza con gli obiettivi del PTOF;
  • i testi oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di Italiano durante il quinto anno che saranno sottoposti ai candidati nel corso del colloquio;
  • le modalità con le quali è stato equiparato l’eventuale insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua inglese con metodologia CLIL;
  • un allegato con l’elenco delle tracce, assegnate a ciascun candidato entro il 1° giugno, su indicazione dei docenti delle discipline di indirizzo medesime, per l’elaborazione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate come oggetto della seconda prova scritta, da presentare nella fase iniziale del colloquio d’esame. I docenti delle discipline di indirizzo possono scegliere se assegnare a ciascun candidato un argomento diverso, o assegnare a tutti o a gruppi di candidati uno stesso argomento che si presti però ad uno svolgimento fortemente personalizzato (si consiglia ai docenti delle discipline di indirizzo di riunirsi preliminarmente per concordare linee guida comuni). L’elaborato, a sua volta, dovrà essere trasmesso dal candidato, entro il 13 giugno, all’indirizzo email (@itcgmatteucci.edu.it) del docente coordinatore di classe, che avrà cura di inoltrarlo immediatamente agli altri componenti della sottocommissione.

 

Ammissione agli esami di Stato

L’ammissione all’esame di Stato è disposta in sede di scrutinio finale dal Consiglio di classe. Sono ammessi tutti gli studenti, anche in assenza dei requisiti di cui all’art. 13, c.2 del Decreto Legislativo n.62/2017 (ovvero: frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale, svolgimento prove Invalsi, monte ore PCTO e votazione in ciascuna disciplina non inferiore a sei decimi).

Il Consiglio di classe dovrà provvedere alla conversione del punteggio attribuito nei due anni precedenti al termine della classe terza e della classe quarta e all’attribuzione del credito scolastico per la classe quinta sulla base delle tabelle allegate all’Ordinanza ministeriale.

 

Prova d’esame

Le prove d’esame sono sostituite da un colloquio, che ha la finalità di accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale dello studente (PECUP).

Prima di ogni giornata di colloquio, la sottocommissione provvede alla predisposizione dei materiali da sottoporre a ciascun candidato durante il colloquio. Il materiale è costituito da un testo, un documento, un’esperienza, un progetto, un problema ed è finalizzato a favorire la trattazione dei nodi concettuali caratterizzanti le diverse discipline e del loro rapporto interdisciplinare,tenendo conto del percorso didattico effettivamente svolto, in coerenza con il documento di ciascun Consiglio di classe.

Il colloquio avrà la seguente articolazione e scansione:

  1. discussione di un elaborato concernente le discipline di indirizzo individuate come oggetto della seconda prova scritta e ricompreso nel documento del Consiglio di Classe (indicativamente 15 minuti);
  2. discussione di un breve testo, già oggetto di studio nell’ambito dell’insegnamento di lingua e letteratura italiana durante il quinto anno e ricompreso nel documento del Consiglio di Classe (indicativamente 15 minuti);
  3. analisi, da parte del candidato, del materiale scelto dalla commissione prima di ogni giornata di colloquio (indicativamente 15 minuti);
  4. esposizione da parte del candidato, mediante una breve relazione ovvero un elaborato multimediale, dell’esperienza di PCTO svolta nel corso del percorso di studi (indicativamente 5-7 minuti);
  5. accertamento delle conoscenze e delle competenze maturate dal candidato nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione” (indicativamente 5-7 minuti).

 

Corso serale

Nei Percorsi di istruzione degli adulti il colloquio si svolgerà secondo le modalità sopra richiamate. A tal proposito, si fa presente che nel corrente a.s. non ci sono candidati il cui percorso di studio personalizzato preveda l’esonero dall’esame di qualche disciplina.

Roma, 18 maggio 2020

Il Dirigente Scolastico
Maria Gemelli
Maria Gemelli